Come funziona

 

CROSS DINNER è una riflessione sulle implicazioni sociali e sulle possibilità di interazione del convivio come risposta e complemento materiale alla diffusione dei social network. Un’idea di Andrea Vigna e FOODA con il contributo di Luca Perugini per fare incontrare idee nuove e sviluppare la propria rete di contatti attorno ad una tavola ben imbandita. Ottimo cibo, voglia di condivisione e una bella location in Brera. Ogni serata si sviluppa attorno a un tema specifico e coinvolge professionisti, appassionati e innovatori.

REGOLE

* Per iscriversi, inviate 140 caratteri di testo a info@fooda.org. Oggetto della mail: #crossdinner. Riceverete una e-mail di conferma in caso di accettata partecipazione.
* Potete invitare chiunque ancora non conosciate ma vogliate incontrare quella sera (o chiedere a noi di invitarlo). Si può estendere l’invito a un solo conoscente (se proprio siete timidi).

MODALITA’

* Ogni serata ha un tema attorno a cui si riuniscono un massimo di dodici convitati
* I convitati non si conoscono di persona
* Organizzazione: FOODA | Food Design Association
* Cucina: Andrea Vigna
* Quota associativa + cena: 35 euro

Per iscriversi o proporre il prossimo tema inviare una e-mail a info@fooda.org
Scrivici per restare aggiornato sui prossimi appuntamenti.

5 thoughts on “Come funziona

  1. […] Quanti amici hai su facebook? Quanti contatti su linkedin? E quanti di questi non hai mai visto in faccia? (le foto del profilo non valgono!) E’ arrivato il momento di stringere le maglie della rete e dare la mano ai tuoi amici virtuali. Il tema della prima CROSS DINNER è materializzare i tuoi contatti on-line. Il modo è semplice: contatta chi ha il cv più interessante o chi posta le immagini più curiose e dagli appuntamento per la prossima CROSS DINNER in Appartamento Lago (via Brera 30 – Milano) mercoledì 6 luglio. Le regole le trovi alla pagina “come funziona“. […]

  2. Ciao Elena, grazie per avermi invitato a Crossdinner #4 ma purtroppo quella sera sono proprio impegnato…

    Un’idea. Un ciclo di cene basate sul rovesciamento dialettico di prospettiva. I piatti vanno pensati secondo una prospettiva sghemba a quella mainstream. Piatti cattivi e brutti “ad arte”, per fare riscoprire un significato, un senso del cibo che da lungo tempo, come molti altri, è stato rimosso.

  3. Grazie dell’invito, ma non credo di poter partecipare, mi interessa tuttavia essere aggiornata sulle prossime cene che organizzerete. Grazie Noemi

  4. Grazie dell’invito per la cena del 27 gennaio, non credo che potrò partecipare, tuttavia vorrei essere aggiornata per le prossime cene a cui spero di riuscire a partecipare. Grazie Noemi Haddad

  5. grazie per l’invito ma purtroppo quella sera saro’ in Francia per un appuntamento enologico. grazie e alla prox volta Michela

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